L’ISOLA BELLA E COME ARRIVARE

In questo articolo troverete sia informazioni molto utili sulla più famosa e pittoresca spiaggia di Taormina che consigli sui modi in cui raggiungerla. La spiaggia di Isola Bella è chiaramente chiamata così per il suo particolare scenario naturale: un’ampia baia composta da due spiagge (lato Nord e lato Sud), con una piccola incantevole isola situata proprio al centro dei due lati della baia. Questa meravigliosa località marina può essere facilmente raggiunta da Taormina in vari modi.

Una veduta del lato nord della spiaggia

IN FUNIVIA

Il mezzo di trasporto più rapido è sicuramente la funivia: fatta eccezione di possibili code in biglietteria, la corsa è molto breve, dura probabilmente intorno ai 5 minuti. La stazione della funivia di Taormina, molto vicino al centro della città, si trova in via Pirandello a metà tra la stazione degli autobus e Porta Messina (l’arco in pietra all’estremità nord della strada principale, corso Umberto). La stazione della funivia sul mare invece si trova vicino alla baia di Mazzarò, a 5 minuti a piedi dall’Isola Bella. Arrivando alla stazione della funivia di Mazzarò, si può raggiungere Isola bella camminando verso sud sulla strada SS 114: pochi metri dopo la stazione della funivia si vedrà una piazzetta con una fontana e l’inizio di una scala che porta alla spiaggia.

 

DA ISOLA BELLA A TAORMINA IN AUTOBUS

La corsa in autobus per Isola Bella dura circa 10-15 minuti, e sia la compagnia municipale che la compagnia privata Interbus hanno un servizio di autobus per la spiaggia. In estate ci sono numerose corse di autobus dell’Interbus che raggiungono l’isola bella partendo dalla stazione degli autobus di Taormina. Può essere più utile sapere come ritornare dalla spiaggia al centro del paese.  Se decidete di salire in autobus, bisogna considerare che la direzione degli autobus sulla SS 114 (la strada costiera) cambia in base all’azienda. Gli autobus arancioni della compagnia municipale vanno a Taormina da Sud a Nord: partendo da Giardini l’autobus si ferma prima a Isola Bella e poi a Mazzarò, per risalire poi la strada di collegamento tra il casello autostradale e il centro di Taormina. Al contrario, gli autobus blu dell’Interbus salgono a Taormina percorrendo la SS14 da Nord a Sud: provengono infatti da Letojanni, si fermano prima a Mazzarò, e subito dopo a Isola Bella per poi risalire a Taormina lungo la panoramica via Pirandello. Il prezzo del biglietto Interbus è di 1,90 euro. Il servizio Interbus è probabilmente il più affidabile, avendo anche orari e un calendario chiari e facilmente accessibili sul loro sito web: www.interbus.com.

 

A PIEDI

Il modo che preferisco per raggiungere Isola Bella è a piedi: c’è infatti una bella camminata panoramica che inizia da via Pirandello. Procedendo dal centro del paese, passata Porta Messina, si continua a destra su via Pirandello: dopo aver passato il terminal degli autobus, sulla sinistra, si vedrà presto un belvedere panoramico, che è proprio il punto dove inizia la scalinata verso la spiaggia. Questa bella terrazza sul mare è anche un ottimo punto di osservazione, da cui nei è possibile vedere chiaramente la costa della Calabria, ed è anche un posto fantastico per scattare foto ricordo. La scalinata che inizia da qui conduce alla strada costiera SS 114: una volta arrivati sulla statale si vedrà un piccolo slargo con una fontanella, molto apprezzata nella calura estiva. Questa passeggiata dura circa 35 minuti partendo dall’appartamento, e personalmente consiglio di farla una volta durante il soggiorno a Taormina. C’è anche una scorciatoia, più adatta se si vuole camminare di meno o essere più veloci: da Porta Messina bisogna scendere proseguendo diritto, in viale San Pancrazio, arrivando fino al parcheggio di Porta Pasquale. Vicino a questo parcheggio di forma cilindrica inizia una scalinata che porta al campo da calcio. Continuando dopo le scale, si può raggiungere la via principale che scende dal belvedere panoramico fino all’Isola Bella.
Un’immagine dell’Isola bella incorniciata da colorate bouganville


LA SPIAGGIA

Isola bella, una località che è diventata uno dei simboli di Taormina, è una grande baia incorniciata da alte rocce a picco nel mare. Collegata alla terraferma da un istmo naturale, proprio al centro della baia questa piccola isola ricoperta da lussureggiante vegetazione si può raggiungere a piedi dalla spiaggia. Durante l’estate un ampio segmento della spiaggia è occupato da sedie a sdraio e ombrelloni, che si possono noleggiare agli stabilimenti balneari, molto attivi durante l’estate. Un centro immersioni si trova sulla sinistra (nord) della baia, e in altri bar offrono bevande e cibo. Il mio bar preferito, che consiglio perché è più piccolo e accogliente, è Pizzichella, vicino al centro immersioni. La spiaggia di Isola Bella è fatta di ciottoli di diverse dimensioni, quindi entrare in acqua potrebbe essere un po ‘complicato. Lungo le scale per scendere in spiaggia si trovano venditori ambulanti presso i quali è possibile acquistare semplici calzature di plastica economiche con cui entrare in acqua sarà più comodo, oppure si può scegliere di entrare in mare da piccoli moli in cemento situati qua e là lungo la spiaggia. All’estremità destra (sud) della spiaggia c’è un piccolo percorso contrassegnato da pannelli di legno e denominato “sentiero delle acacie”: qui alcuni alberi di acacia forniscono ombra e ristoro nelle ore più calde della giornata.

 

L’ISOLA E LA RISERVA NATURALE ORIENTATA

L’isola ha una lunga storia e nel corso degli anni ha avuto diversi proprietari, sia privati ​​che pubblici. Nel 1806 il re Borbone Ferdinando I la donò al sindaco di Taormina, e successivamente fu acquistata da Florence Trevelyan, che piantò piante esotiche e vi costruì un piccolo edificio in pietra. L’isola, considerata un monumento naturale, negli ultimi 30 anni del XX secolo fu offerta in vendita per ben due volte, in due diverse aste alle quali non si presentò nessuno, e infine fu poi acquistata e gestita da diverse istituzioni, tra cui il WWF. Oggi appartiene all’Assessorato ai Beni Culturali ed è gestita da CUTGANA, il centro universitario per la tutela e la gestione degli ambienti naturali, pertinente all’Università di Catania, e può essere visitata con un biglietto di 4 euro. L’area è una riserva naturale marina e vi si trovano diverse specie di pesci e uccelli. Lo snorkeling è sicuramente il modo migliore per godersi il ricco e colorato paesaggio subacqueo, in cui prosperano varie forme di vita.

“Sentiero delle acacie”, il sentiero delle acacie, la parte più fresca della spiaggia